Comune di Collelongo

Insediamenti sul suo territorio sono documentati sin dalla preistoria. Intorno all'anno Mille, gli abitanti di sette "castelli" ( Bettonica, Troja, Mesula, Rocca d'Acero, Castulo, Moscuso, Sclavo) si riunirono nei pressi del vicus Amplero. Il nucleo medievale, arroccato sul rilievo, assunse la configurazione chiusa e fortificata, ancor oggi leggibile. Nel corso dei secoli alle modeste volumetrie medievali, si sostituirono più complessi impianti tardo-rinascimentali, essenzialmente di tipo gentilizio. Citata in atti del 1133, Collelongo è feudo del conte Ruggero di Albe(1140-1143) e sul finire del XV secolo è possedimento della Contea di Celano; nel 1436 è dei Piccolomini. Nei secoli seguenti, le varie vicende storiche hanno reso Colleongo possedimento di diverse famiglie e dal 1736, divenuto feudo dei Pignatelli, fino alla fine dell'Ottocento conobbe un lungo periodo di pace e di tranquillità. Il terremoto del 1915 danneggiò parzialmente l'abitato. Oggi Collelongo rappresenta un'importante meta turistica sia per la sua eredità archeologica sia per la sua posizione geografica compresa nei limiti di protezione esterna del Parco Nazionale d'Abruzzo.


--------------------------------------------------------------------------------
Nome degli abitanti: Collelonghesi
Numero abitanti: 1621
Altitudine: 915 m s.l.m.
Superficie: 51.17 kmq
Frazioni: