Comune di Castellafiume

Il borgo medievale è disteso dalle pendici orientali della catena dei monti Simbruini fin sulle rive del Fiume Liri con una configurazione urbana chiusa. Per quanto modificato dall'edilizia , sostitutiva e d'ampliamento conseguente al sisma del 1915, l'abitato ha conservato la memoria dell'antico nucleo e dell'espansione sette-ottocentesca. Dal toponimo stesso, "castrus fluminis", si evince il ruolo strategico del borgo che, arroccatosi intorno al castello e nelle vicinanze della chiesa di San Benedetto, citata in atti del 1062, controllava militarmente il Liri e la vallata, unico collegamento, attraverso la Valle Roveto, con il Meridione. Nel Trecento era possesso degli Orsini e nel Quattrocento dei Colonna. Dopo il 1806 Castellafiume fu, prima di essere comune autonomo, frazione di Cappadocia. Ai nostri giorni il commercio delle castagne e l'attività artigianale del legno hanno creato benessere per gran parte della popolazione: sarà interessante per il turista poter visitare le botteghe artigiane e godere contemporaneamente della incantevole natura che domina questa zona.


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Nome degli abitanti: Castellitti
Numero abitanti: 1070
Altitudine: 850 m s.l.m.
Superficie: 24,61 kmq
Frazioni: Pagliara dei Marsi,